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LE CAUSE secondo ISTAT
copyright NdB2007 

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In citta’:
– Mancato rispetto della segnaletica
• Fuori citta’:
– Velocità
• Stato psico-fisico
– Alcool e Sostanze
– Stress (dati Inail Inc in itinere post lavoro)
– Farmaci
In Italia in dieci anni sono morte dalle 50mila alle 80mila persone sulle
strade. E poi si lamentano che la popolazione di pura razza europea cala.
Uccise dalla guida in stato di ebbrezza una percentuale poco rilevante, se
non estrapolata da contesti e condizioni particolari (i sabati, la notte o
altra peculiarità), ma non è questo il problema.
Il problema è che la mente umana ha dei limiti di espansione e non riesce
a far corrispondere queste cifre con un quadro reale; le confina nel mondo
delle idee, delle statistiche, della politica, fino al giorno in cui non
ci si ritrovasse per sua sfortuna dentro. Allora queste cifre diventano
reali ma si fa fatica a trovare le responsabilità; c’è una cortina
fumogena costante sulla produzione di massa delle armi improprie come
l’auto. Molto più facile dare la colpa agli alcolisti. Ora, chi si mette
al volante ubriaco è in molti casi una persona malata, e in molti altri
una persona irresponsabilizzata da una mancanza di scelte positive. Si
dimentica poi che alcuni farmaci di largo consumo provocano effetti
analoghi all’alcol e infatti sono indicati come causa percentualmente
elevata d’incidente; nessuno ne parla in televisione per rispetto ai
farmacisti?
immagine: "Dioniso nella pianta"
dipinto di Chris Davis
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