 

Associazione NettaridiBacco, Museo della Comunità di Montalcino e del Brunello e la Fondazione Giovanni e Giuliana Colombini sono
lieti di invitarLa a “Montalcino del Sorriso”, un incontro con i giovani
produttori per parlare del futuro del Brunello.
Presentazione libro “Brunellopolis” e talk
show con i produttori moderato dal giornalista Andrea Dal Cero.
Sabato 21 Febbraio 2009, dalle ore 17.00,
al Museo del Brunello (Direzione S. Antimo/Fattoria dei Barbi) ospiteremo una
realtà produttiva dove la componente “giovane” ha raggiunto considerazione e
valore all’interno delle logiche aziendali, apprestandosi a costruire un nuovo
percorso in direzione del Brunello del futuro.
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PRODUTTORI PARTECIPANTI
“A Corte Pavone
l'occhio vive un'esperienza unica, potendo spaziare da un vigneto di circa 16
ettari fino all'orizzonte delle colline toscane, baciate da una luce unica, di
fronte a tutto ciò si trova Montalcino. Molte erbe aromatiche come rosmarino,
timo, lavanda adornano i dolci pendii suggerendo con i loro sentori quali aromi
caratterizzeranno il futuro Brunello di Montalcino.”
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2004 –
Rosso di Montalcino Doc 2007
Questa azienda, a
conduzione familiare, é stata fondata nel 1983. Ha una superficie di 4 ettari,
tutti iscritti a Brunello con produzione di circa 7000 bottiglie di Brunello e
6000 di Rosso di Montalcino.
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2004 –
Rosso di Montalcino Doc 2007
“Il Brunello di
Montalcino della Fornacella da un risotto elegante e caratteristico. La
preparazione con brodo leggero di verdura e la mantecatura con un formaggio
delicato ma dotato di struttura permettono di cogliere al meglio i sentori
caratteristici di uno dei vini più grandi del mondo. Ad esaltare questo risotto
e i suoi sapori, scaglie di Crutin al Tartufo nero...” (recensione culinaria)
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2004 –
Rosso di Montalcino Doc 2007
L’azienda applica
una viticoltura naturale, evitando l’uso di sostanze chimiche sulla vite e sul
terreno. Il risultato è una vite più robusta ed una quantità produttiva più
bassa ma di qualità.
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2001 –
Brunello di Montalcino Docg 2004 – Rosso di Montalcino Doc 2007
I vigneti aziendali
ricoprono un'area di 12 ettari, tutti impiantati a Sangiovese Grosso, il clone
che dà origine al Brunello di Montalcino; sono situati ad un'altitudine di 280
metri sul livello del mare, posizione considerata ideale per i vigneti.
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2001 –
Brunello di Montalcino Docg 2003 - Brunello di Montalcino Docg 2004
“Attraverso la
terra gli antenati ci lasciano in eredità la loro vita. Vivendo in essa e di
essa noi la trasmettiamo trasmutata ai posteri. Il più importante debito di
lealtà nei confronti della terra lo restituiamo con l’amore, l’affetto, le cure,
la fatica e le attenzioni. Nel rispetto di questo spirito lavoriamo.”
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2004 –
“Il Romito” 2004 Sant’Antimo Doc
Da circa 6 ettari
di vigneto denominato a Brunello di Montalcino D.O.C.G, e quindi da circa 480
quintali di uva, ne vengono ogni anno scelti e selezionati non più di 100
quintali per una produzione massima di 7000/8000 bottiglie, destinate ad un
pubblico di amanti della qualità e di cultori del vino.
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 1998 –
Rosso di Montalcino Doc 2004
La lavorazione
delle uve e dei prodotti è curata direttamente dai titolari, secondo tecniche
che combinano l’antica tradizione contadina alle moderne innovazioni, senza
intaccare la qualità del risultato, bensì a migliorarla.
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2004 –
Gatto Nero Doc 2006
La Tenuta
Crocedimezzo è un’Azienda a conduzione familiare che produce da oltre trent'anni
Brunello di Montalcino Docg, Rosso di Montalcino Doc, una ristretta quantità di
Olio Extra Vergine d'Oliva, Grappa di Brunello, Rosolio ai petali di rosa e da
circa 4 anni un Vino da Tavola di fantasia, affinato per oltre due anni in "barriques"
chiamato "Crociato Nero".
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2003 –
Brunello di Montalcino Docg 2004 – “Crociato Nero”
Sono del 1966, anno
in cui è stata riconosciuta la DOC Brunello, le prime bottiglie di Brunello
della Tenuta di Sesta realizzate da Giuseppe Ciacci, padre dell’attuale
proprietario Giovanni e nonno dei due fratelli presenti alla manifestazione.
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2004
L’azienda è stata
sempre diretta dalla famiglia Nardi con passione e dedizione, perseguendo
l’obbiettivo della qualità e investendo nella ricerca, cercando comunque sempre
di mantenere intatto il suo carattere di fattoria.
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2004 –
Rosso di Montalcino Doc 2007
L’attaccamento alle proprie radici unito
alla volontà ed all’incessante impegno di Simone e Marco hanno fatto di questa
Azienda una scommessa vincente per questa e per le future generazioni Nannetti.
La grande dedizione e passione che caratterizza la famiglia Nannetti ha permesso
il recupero di olivi secolari circa 300 piante per la produzione di olio extra
vergine di oliva.
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Docg 2004 –
Rosso di Montalcino Doc 2006
Nel 1592 il Casato era già degli antenati di Donatella Cinelli Colombini che vi
andavano a caccia e vi portavano le mogli in luna di miele. In tempi più recenti
è stato della nonna e poi della madre di Donatella che in futuro lo passerà alla
figlia Violante. Dal 1998 il grande edificio in pietra ha un nuovo nome, Casato
Prime Donne, ed è la prima cantina in Italia dove l’ organico è interamente
femminile.
Vini presentati:
Brunello di Montalcino Prime Donne
Docg 2004 – Cenerentola Doc Orcia 2004
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